Inserito da: futuroxtutti | Dicembre 5, 2008

L’eolico nelle metropoli. E le pale?

Ve la immaginate una turbina eolica come quella in foto collocata sul tetto di un palazzo di Londra?  Non credo. Infatti un’azienda londinese, la Quiet Revolution, sta mettendo a punto delle turbine eoliche da citta’ che sta gia’ sperimentando in alcuni edifici della capitale londinese. Ovviamente non si tratta di impianti tradizionali, impossibili da applicare ad un contesto urbano. Si tratta di un impianto innovativo basato su turbine di nuova concezione, descritte in questo post pubblicato sul blog Environmental Graffiti, riassunto per voi dopo il salto. Quali sono gli svantaggi delle installazioni eoliche tradizionali? Innanzitutto le loro dimensioni, che gia’ sollevano le obiezioni di chi non vuole installazioni di questo genere nel proprio territorio, perche’ deturpano il paesaggio. Un’altro aspetto negativo e’ il rumore generato dall’azione meccanica delle pale, che sul tetto di un edificio cittadino sarebbe impensabile. Il sistema su cui si basano gli impianti tradizionali e’ quello delle turbine eoliche ad asse orizzontale (HAWT). La QR, invece, sta mettendo a punto impianti di dimensioni molto inferiori, basati sul principio delle turbine ad asse verticale (VAWT). Grazie all’aerodinamicita’ di questo tipo di installazioni, caratterizzate da ”lame rotanti” a forma di S, e’ possibile ridurre drasticamente rumore e vibrazioni. Inoltre, fatto non secondario, con il sistema tradizionale si perde dal 30% al 50% dell’energia prodotta a causa del trasporto. Produrre l’energia in loco, invece, consente dispersioni energetiche di entita’ trascurabile.

Secondo QR, queste turbine a tripla elica, tipo filamento di DNA, si adattano particolarmente al contesto urbano, perche’ sono in grado di catturare meglio le correnti mutevoli, e le turbolenze generate dagli stessi palazzi delle grandi citta’. Quanto alle dimensioni, perfino il modello piu’ grande di questo tipo, il jumbo (12×7 metri) non sarebbe che un modello in scala ridotta di un impianto eolico tradizionale.
La QR ha installato il piu’ grosso impianto VAWT a Croydon, nella Great London Area. Sul tetto di un edificio sono state montate 8 turbine, in grado di fornire la corrente elettrica necessaria al funzionamento di un ufficio di 200 persone, senza che ”l’inquilino della porta accanto” possa protestare per rumori o vibrazioni, ne’ si possano levare voci di protesta da parte di cittadini indignati per l’abbruttimento dei centri abitati.
Le turbine VAWT sono progettate per integrarsi e complementare l’estetica degli edifici su cui sono installate. Addirittura Marks Barfield, gli architetti del Millennium Wheel, noto come London Eye (la controversa ruota panoramica costruita nel 1999), hanno anche progettato ”The Beacon”, una struttura di 40 metri d’altezza a forma di Y da installare in diversi siti a Londra e dintorni. Questi elementi di arredo inglobano 5 turbine VAWT che alimentano una serie di LED di diversi colori. L’obiettivo e’ quello di sensibilizzare la popolazione a temi quali la microgenerazione, l’utilizzo di fonti rinnovabili ed ecosostenibili, l’attenzione ai mutamenti climatici.

Per chi vuole cimentarsi nella costruzione di una turbina VAWT in grado di generare 4 volt di corrente alternata, a questo indirizzo e’ possibile scaricare una guida in formato PDF. Non e’ semplice, in primo luogo perche’ il sito e la guida sono in inglese, e poi perche’ alcuni dei materiali da utilizzare non credo siano disponibili nel negozio di ferramenta all’angolo della strada. Il sito consiglia inoltre la supervisione di un adulto per i ”piccoli scienziati” sotto i 14 anni. Potrebbe essere un bell’esperimento multidisciplinare da fare a scuola, coinvolgendo i docenti di inglese e fisica, per sensibilizzare alla sostenibilita’ i protagonisti del futuroXtutti…


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